Umberto Cavenago

Gregor, 2022

Acciaio e cera vegetale

29,7 × 21 × 21 cm

Il commesso viaggiatore che non può più viaggiare: un veicolo d'acciaio rovesciato sul dorso come Gregor Samsa, che del movimento conserva soltanto un dondolio.
Nel lavoro di Cavenago, dove tutto rotola, è il mezzo immobile: le ruote al cielo, la misura di un foglio A4. Riprende il disegno Gregor, 1988, e la versione a parete Gregor, 2008.
Gregor, veicolo d'acciaio rovesciato visto di fronte: due ruote forate come occhi, il dorso curvo a terra

Photo © Ivica srl


Incipit de La metamorfosi, Franz Kafka

«Gregor Samsa, svegliatosi una mattina da sogni agitati, si trovò trasformato, nel suo letto, in un enorme insetto immondo. Riposava sulla schiena, dura come una corazza, e sollevando un poco il capo vedeva il suo ventre arcuato, bruno e diviso in tanti segmenti ricurvi, in cima a cui la coperta del letto, vicina a scivolar giù tutta, si manteneva a fatica. Le gambe, numerose e sottili da far pietà, rispetto alla sua corporatura normale, tremolavano senza tregua in un confuso luccichio dinanzi ai suoi occhi.»  

Il veicolo sul dorso

Gregor non porta un titolo arbitrario: nomina Gregor Samsa, il protagonista de La metamorfosi di Franz Kafka, che una mattina si risveglia trasformato in un insetto, riverso su una schiena «dura come una corazza».

Gregor Samsa è un commesso viaggiatore. La sua vita coincide con lo spostamento: treni, orari, campionari, città sempre diverse. La metamorfosi lo colpisce esattamente lì, nella funzione che lo definisce. L’uomo che viveva per partire si ritrova sul dorso, incapace persino di alzarsi dal letto.

Cavenago traduce questa condizione nel proprio linguaggio, quello del veicolo. La scultura è un piccolo mezzo d’acciaio rovesciato: la base curva è diventata il dorso, i quattro cilindri forati, che dovrebbero essere ruote, puntano verso l’alto come zampe. In un lavoro fatto di ruote e di movimento trattenuto, Gregor è il mezzo che non può più muoversi. Il dorso curvo non gli consente nemmeno di stare fermo: può soltanto dondolare, come lo scarafaggio che non riesce a raddrizzarsi. Il movimento sopravvive, ma senza direzione.

Le misure, 29,7 × 21 × 21 centimetri, sono quelle del foglio A4, il formato più comune, esteso nella terza dimensione: il corpo mutato prende la misura più ordinaria che esista, quella della pagina.

Rispetto alla versione del 2008, pensata per la parete, l’opera torna alla giacitura del disegno del 1988: un corpo disteso, che oscilla sul proprio dorso senza poter tornare sulle ruote.

L.B., 2022
Particolare di Gregor: l'incastro tra una ruota cilindrica e il corpo d'acciaio

Photo © Ivica srl

Gregor appoggiato sul dorso curvo con la sua ombra: il veicolo rovesciato che può solo dondolare

Photo © Ivica srl

Gregor dall'alto: il veicolo rovesciato mostra il pianale e le quattro ruote rivolte al cielo

Photo © Ivica srl

Gregor di lato, in primo piano il dorso curvo d'acciaio e una ruota forata

Photo © Ivica srl


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