La nuova formula viene presentata il 7 ottobre 2018, con un percorso da piazza Garibaldi al Museo Galleria del Premio Suzzara. Partecipano circa venticinque artisti, tra cui Umberto Cavenago e Giancarlo Norese, e quindici realtà del territorio: Attrezzeria Universal, Brar Elettromeccanica, Cablofil, Cisaplast, Fondazione Scuola di Arti e Mestieri «F. Bertazzoni», Giuliani, Gruppo Tea, Intertraco (Italia), IVECO Stabilimento di Suzzara, Jass PuntoGhiaccio, Luistor, Noyfar, Paxxion, Realtrailer e Sole Suzzara.
Le opere nate dal primo ciclo sono esposte al Museo fino al 29 settembre 2019:
– Sabrina D'Alessandro, Fannonnola, panchina davanti al Monumento ai Caduti, con Gruppo Tea, e Parole suzzaresi, performance-parata con Paxxion;
– Carla Della Beffa, Mondi nascosti, serie fotografica con Sole Suzzara, i cui soggetti sono stati scelti da 180 dipendenti;
– Nataly Maier, Hand Maps, con Intertraco;
– Chiara Pergola, Scripta volant, con Jass PuntoGhiaccio e Brar Elettromeccanica, e De humani corporis fabrica, con Cablofil;
– Hannes Egger, Salon populiste, con Realtrailer.
Con la delibera n. 154 del 26 ottobre 2020 la Giunta comunale accetta in donazione le sette opere nate dal primo ciclo, realizzate con le imprese che le hanno sostenute: entrano nella raccolta del Museo e nel patrimonio del Comune, restando a disposizione delle aziende. Il loro valore complessivo, ai soli fini dell'inventario, è stimato in 69.000 euro.