Che cos’è Sweet Home? Perché non ha un piedistallo? È arrugginita? Posso salire? Che cosa succede quando arriva la piena? Perché ricorda l’arca di Noè? Un’opera che non sta su un piedistallo né dentro un museo fa nascere domande da ogni parte. Le fa chi passeggia sull’argine, chi la incontra per caso, chi si occupa d’arte. Sono domande diversissime, a volte ingenue, spesso preziose, e meritavano di non andare perse.
Per questo è stato necessario creare uno strumento apposito: una raccolta di domande e risposte, divisa per temi, in cui l’autore risponde una per una. È una raccolta aperta: le nuove domande rivolte all’artista vengono pubblicate qui, man mano che arrivano.